23 nov 2011

E ora... via al Toto-Nome!!!

E' maschio. Maschio! A quanto pare il tanto discusso sesto senso ha funzionato, io me lo sentivo sin dal primo giorno, così come il futuro papà e la futura nonna! Che dire, possiamo dare il via a uno sfrenato shopping dalle tinte azzurre e, soprattutto, concentrarci (seriamente) sul nome del nostro piccolo pisellino!
Non che abbia le idee così chiare a riguardo, anzi...tutti i nomi possibili, esistenti a questo mondo, dopo un po' mi annoiano. Ma non posso mica dare un nome al mio piccolo se non ne sono PIENAMENTE convinta!

Lorenzo: mia madre fa il tifo per lui, e se all'inizio piaceva molto anche a me, ora mi ha già stancato. Senza contare che non ho mai sentito così tanti bambini, in questo periodo, con questo nome.

Andrea: se fossi nata maschio mi sarei chiamata così; in effetti credo che questo sia il nome eterno per eccellenza e nonostante sia diffuso da sempre, resta comunque un bel nome.

Leonardo: premettendo che non ho trovato nessuno a cui piaccia questo nome (a parte la mia cara cugina Dany), io lo adoro. Dopo aver visto un'intera vetrina di un negozio per neonati con ricamato ovunque Leonardo, me ne sono innamorata...Leo, Leo, Leo. A me piace sempre, se non addirittura sempre di più!


E se in realtà avessi già scelto...?

16 nov 2011

Oggi non andrà

Non sono ancora le 9,00 e già non vedo l'ora che arrivi sera. Oggi sarà una lunga, lunga, lunga giornata...PERCHE' NON HO NULLA DA FARE!
Ultimamente io e Lui andiamo a letto prestissimo, ci addormentiamo prestissimo e, di conseguenza, anche io mi alzo prestissimo. Quando apro gli occhi i galli stanno ancora dormendo (non credo vadano in letargo, certo qui comunque non si sentirebbero cantare, ma sono sicura che LORO dormono ancora).
Mi alzo, faccio colazione, navigo tra le ultime notizie, facebook e cazzate simili e, guarda un po'...sono le 8,00!

2 nov 2011

Ma quale Ikea?

Ogni volta che decidiamo di andare all'Ikea la nostra giornata si trasforma in un incubo. Quando poi parti con l'idea di comprare un armadio e torni a casa con tavolo e sedie, ti rendi conto che questo posto ha dei poteri paranormali. Eppure non vedevo l'ora di girare tra quelle cianfrusaglie inutili, mettere in quei sacchetti enormi candele su candele (perché all'Ikea non si possono non comprare i pacchi da 50 candeline a soli €3!) e, senza che lui se ne accorgesse, magari anche qualche vaso, dei fiori finti, lampade, cuscini e tazze. 


Ma nulla di tutto ciò.

Appena entrati sono stata assalita da un mal di testa dai poteri mortali, peggiorato mentre continuavamo a girare e girare e girare in quegli interminabili corridoi affollatissimi. Lo ammetto, ho odiato Ikea più del mio peggior nemico e, per il momento, continuo ad odiarla. Ma che ci succede quando entriamo lì? E soprattutto, per quale strano mistero prima di andarci siamo felici alla sola idea di trascorrere del tempo in quella scatola di pazzi e pazzia? 







Risultato della nostra giornata: io ricordo solo di essermi addormentata nel viaggio di ritorno e, senza accorgermene, ora ho in salotto un bellissimo (devo ammetterlo, nonostante ODI Ikea) tavolo con tanto di sedie e cuscini nuovi.
Ma la prossima volta ci vai da solo amore mio...