28 dic 2011

Wow.

Un'altro Natale all'insegna di tanti, tanti, tantissimi pacchetti da scartare e non mi ricordo nemmeno cosa ho ricevuto. Cioè, non mi ricordo cosa ha ricevuto Lorenzino, perché quasi tutti i pacchettini che ho aperto erano per lui e non per me :(
Io, in compenso, ho ricevuto dalla mia mezza mela l'iPad2. No dico, l'iPad2! A me! Ahahahahahahah
(chiedo scusa, ma è come regalare, ora, a Lorenzino un puzzle da 2000 pezzi...). Sono comunque affascinata da questo oggetto tanto desiderato dai tecnologisti, piano piano, sto cercando di capire a che serve e come si usa; nel frattempo, stamattina ho acquistato una custodia per poterlo portare in giro, nella borsa, con me (dal momento che ce l'ho, tanto vale vantarsi di averlo, no?). Ora, devo stirare, mangiare, docciarmi, andare alla visita mensile che mi farà vedere il mio cucciolo e, soprattutto, recuperare le ore di sonno perse nelle ultime 48 ore per colpa del Mr...maledetta tosse notturna!!! Bye Bye

6 dic 2011

Feste...in rosso!

Lo sappiamo tutti, l'arrivo delle feste crea nei nostri portafogli una desolazione totale.
Il mio, che già partiva male, ora ogni volta che lo apro mi fa una pernacchia, tiè! Che tristezza.
E sapete qual'è il lato divertente della storiella? Che non ho ancora comprato nessun regalo di Natale!!! 
Eh già, gli ultimi acquisti o erano per la sottoscritta (che trova sempre quel qualcosa di assolutamente necessario "ora  che sono in dolce attesa e non mi sta più nulla di ciò che possedevo") oppure, ma questi sono pur sempre regali, sono per il mio piccolo pulcino scalciante (e questi sono ancora più necessari dei miei). Fa bene lei, la mia cara sorellina, che con molta tranquillità ha dichiarato di non fare regali a nessuno perché ha avuto troppe spese per la casa nuova. Saluti e arrivederci.


Così finirò per ricorrere ai soliti "è solo un pensiero", perché in fondo è quello che conta, vero? E io almeno sono in grado di farli bene questi pensierini, non come certa gente che si vergogna di non portarti nemmeno un pacchettino da aprire e tu, già dalla confezione fatta a mano, da una mano che probabilmente utilizza ancora le forbici dalla punta arrotondata, pensi "caro/a, credimi...era meglio che ti limitassi a farmi solo gli auguri...".  E non c'è cosa più forzata, triste e deprimente che dover pure ringraziare...